La casa di moda di Mr. Yoox: aiutati dall’intelligenza artificiale e dai big data.

L’idea dell’imprenditore Marchetti di unire i robot e il calore umano.

Federico Marchetti vent’anni fa è stato il primo imprenditore a credere che la moda si potesse tranquillamente vendere e comprare on line, come qualunque altro prodotto. La sua start up in fase iniziale incontrò molto scetticismo da parte di numerose case di moda e investitori, scelta sbagliata in quanto è arrivata ad essere un fenomeno raro nel business digitale e mai sentito prima in Italia, un’azienda che parte da zero e supera il miliardo di fatturato.

<< È il nostro destino fare da apripista, evidentemente >>, sorride Marchetti, che puntò forte sul commercio via cellulare prima che fosse inventato l’iPhone. La sua ultima idea è quella di disegnare e realizzare in Italia, vendendo a prezzo ragionevole, vestiti che i clienti vorrebbero trovare ma al momento non trovano. Sorge spontanea la domanda, come fa a sapere cosa vogliono i clienti della moda? Qui arriva l’innovazione, Marchetti ha un archivio digitale che racchiude diciotto anni di dati, tutto quello che i clienti hanno scelto, comprato, provato, restituito e tempi trascorsi su ogni singola pagina. Dati impossibili da analizzare per noi umani, ed è qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale, che ha analizzato quella mole mostruosa di big data e trasferita all’ufficio stile di Yoox, realizzando la prima collezione figlia della collaborazione tra intelligenza artificiale e mano umana.

<< È stato semplice ad esempio scegliere di bandire la pelliccia dal nostro sito, tre quarti dei 26mila clienti da noi interpellati preferivano questa scelta etica, il feedback è costante ma in questo caso l’ingegno umano non bastava, ci voleva bilanciamento con tecnologia e big data e intelligenza artificiale.>> Sono numeri giganteschi anche quelli del nuovo accordo tra Yoox Net-a-Porter Group e il colosso dell’e-commerce cinese Alibaba: le due aziende stanno costruendo una joint venture appena annunciata – svilupperà anche app per smartphone – che apre al mercato del lusso nuove prospettive (il Luxury Pavilion, piattaforma esclusiva di Alibaba dedicata al lusso, lancerà i multimarca del gruppo Yoox e Mr Porter).

<< Un altro esempio? I nostri magazzini vengono gestiti da robot che vanno a 200 all’ora. Ma poi il nastro del pacchetto che riceve il cliente di Mr Porter (piattaforma maschile di Yoox Net-a-Porter, ndr) è legato a mano, da una persona umana. Non da una macchina. Proprio tutti se ne accorgono? «Secondo me sì, c’è un tocco diverso, quello della mano, che tutta l’intelligenza artificiale del mondo non riesce a replicare».

Intuizione geniale quella di Marchetti che continua a risultare all’avanguardia e innovativo,

la collaborazione uomo- macchina messa in campo in modo intelligente continua ad essere fonte di innovazione e crescita.

L’intelligenza artificiale e i big data sono ormai il presente e non più il futuro.

Per la Consulting for innovation l’innovazione sta al primo posto.

 

Data Pubblicazione: 06/11/2018
Scritto da: Matteo Persivale
Pubblicato su: Corriere della Sera

Fonte: https://www.corriere.it/moda/news/18_novembre_06/federico-marchetti-yoox-il-successo-casa-moda-aiutata-robot-big-data-b03a0cb4-e1a1-11e8-9522-64e616a61d3d.shtml