decreto_crescita

Modificate le modalità per l’erogazione al contributo in conto interessi a valere sulla Nuova Sabatini

Novità in tema “Sabatini”: per semplificare ed accelerare l’iter di erogazione delle quote annuali di contributo, il Mise ha apportato una serie di modifiche – tramite la circolare del 22 Luglio – alla circolare 14036 del 15 Febbraio 2017.

La prima modifica riguarda il link di accesso alla piattaforma: il sito è ristrutturato ed è raggiungibile all’indirizzo  https:/benistrumentali.dgiai.gov.it.

Viene inserita, inoltre, un’annotazione secondo la quale le Pmi beneficiarie, una volta ultimato l’inserimento, potranno compilare telematicamente la dichiarazione che attesta l’avvenuta ultimazione dell’investimento. A questo punto si potrà procedere con l’inoltro della richiesta unica di erogazione, che dovrà avvenire in data successiva al pagamento a saldo dei beni oggetto di investimento.

Il paragrafo 13 viene completamente rinnovato, ponendo in evidenza che il contributo viene erogato dal ministero, sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese.

È obbligatorio, quindi, l’utilizzo della piattaforma per compilare telematicamente i moduli appositi che altrimenti sono irricevibili.

Le imprese beneficiarie hanno 12 mesi di tempo dalla data di stipula del contratto di finanziamento per completare l’investimento agevolato, pena la revoca dell’agevolazione.

Successivamente in massimo 60 giorni, previa disponibilità delle casse, il Ministero provvede ad erogare la prima quota di contributo sulla base delle dichiarazioni prodotte dalla PMI.

Inoltre, nella circolare viene spiegato che le nuove domande di agevolazione sono presentabili utilizzando il modulo presente nella sezione Beni strumentali Nuova Sabatini, alla voce presentazione domande, del sito del Mise.

Tutte le domande di agevolazione effettuate a partire dal 1Maggio 2019, potranno, inoltre, beneficiare dell’erogazione in un’unica soluzione con modalità e termini precedenti.

Per i soggetti che, invece, hanno già richiesto una o più quote del contributo con la prassi in vigore fino al 22.07.2019, potranno – sempre attraverso il canale telematico – richiedere l’erogazione delle quote rimanenti del contributo.