peer to peer

P2P lending cresce anche in Italia

Il sistema creditizio negli ultimi anni è mutato notevolmente. Con le piattaforme web, i metodi cosiddetti tradizionali hanno ceduto il passo a varie forme di finanza alternativa per le imprese, tra cui il Peer to Peer Lending. Si tratta di “un prestito personale erogato da privati ad altri privati su Internet. Ha luogo sui siti di aziende di social lending, senza passare quindi attraverso i canali tradizionali rappresentati da società finanziarie e banche”. L’incontro tra domanda e offerta avviene sul web (in particolare su piattaforme digitali propriamente dette Marketplaces) attraverso l’intervento di un operatore professionale.
Oggi nel mondo esistono numerose aziende che possiedono ed operano piattaforme di questo tipo. October, piattaforma europea di finanziamento online per le piccole e medie imprese, ci mostra come, anche in Italia il P2P lending cresce come un canale della finanza alternativa per le Pmi. I dati riportati dal Sole 24 Ore mostrano come al 28 febbraio 2019, October, ha erogato nel nostro Paese oltre 38 milioni di euro distribuiti su 70 prestiti, rimborsando interessi per oltre 1 milione. Nel 2018 sono stati erogati finanziamenti per oltre 28 milioni, registrando una crescita del 144% anno su anno (maggio – dicembre 2017 versus maggio- dicembre 2018). Complessivamente, tramite la piattaforma sono stati prestati oltre 260 milioni di euro a più di 550 progetti imprenditoriali. A febbraio è stata superata la soglia dei 100 milioni di interessi rimborsati.

L’ amministratore delegato di October Italia, Sergio Zocchi commenta:

«Siamo convinti che questo sia solo l’inizio di un movimento che porterà le imprese a diversificare sempre più le proprie fonti di finanziamento. In questo particolare momento di riduzione nell’erogazione del credito da parte degli istituti tradizionali, soprattutto per imprese di piccole dimensioni, ne va della loro competitività e spesso anche della loro sopravvivenza. I risultati di October dimostrano come le Pmi europee stiano apprezzando sempre di più le potenzialità di soluzioni digitali alternative; vale anche per l’Italia, uno dei Paesi in cui October sta crescendo di più. Lo scorso anno a livello globale abbiamo erogato prestiti per 113 milioni di euro a piccole medie imprese, di cui oltre 28 milioni in Italia. Per il 2019, l’obiettivo è arrivare a 200 milioni in un anno».

 

Le forme innovative sono il risultato di un mondo in continua evoluzione e cambiamento, ma per trarre vantaggio dalle innovazioni è necessario essere costantemente aggiornati. La Consulting for innovation, per facilitare il percorso di avvicinamento tra banche e imprese, utilizza anche approcci innovativi, grazie al suo pool di professionisti specializzati, mediante strumenti come crowdfunding, peertopeer, landing, alternativi al sistema creditizio tradizionale.

 

P2P lending: crescono i numeri dei prestiti tra privati in Italia

Ottimo andamento per il P2P lending nel nostro paese: il settore dei prestiti tra privati,infatti, attira un numero sempre più consistente di italiani che possono contare su un’offerta varia e altamente competitiva, in grado di offrire cifre extra per portare a termine progetti o fare fronte a spese impreviste in modo semplice e veloce. Secondo le recenti rilevazioni condotte da P2P Lending Italia sulle principali 10 piattaforme che operano in questo specifico ambito, i volumi ascrivibili a tale tipologia di prestito hanno raggiunto nel terzo trimestre del 2018 la quota di 180 milioni di euro, registrando una crescita su base annua del +84,6%, superando di gran lunga le aspettative che erano state fatte dagli analisti. Entrando maggiormente nel dettaglio, particolarmente positive risultano essere anche le performance del mercato italiano, con un’erogazione complessiva delle piattaforme pari a 948,1 milioni di euro, e un conseguente incremento del +23,4% rispetto a giugno 2018 e del ben +209% se confrontato con settembre 2017. A livello europeo, dunque, il terzo trimestre del 2018 ha rappresentato un momento fondamentale per il P2P lending, evidenziando una dinamica ben al di sopra delle stime, con un erogato in crescita del 10% nell’area continentale e dell’11% nel Regno Unito. Degne di nota anche le performance del nostro paese che mette in luce una buona crescita dei volumi in questo specifico settore. Nonostante i dati messi in luce risultino essere molto incoraggianti, l’Europa si caratterizza ancora per essere piuttosto conservatrice e abbastanza legata al sistema bancario più tradizionale: a dimostrarlo è l’ultima Survey on the Access to Finance of Enterprises realizzata dalla Commissione Europea che vede le Pmi ancora molto propense a richiedere credito attraverso gli istituti piuttosto che sfruttando canali alternativi. Di contro, l’avvento delle nuove tecnologie, seppur gradualmente, sta facendo affermare nuove opportunità e canali dove è possibile richiedere un finanziamento come, ad esempio, Amazon negli USA.

 

L’avvento di Internet ha rivoluzionato le attività finanziarie tradizionalmente riservate ai soli istituti bancari, modificando le relazioni interne alla banca (back-to-front),  fino ad arrivare a modelli di business sempre più indipendenti dai canali tradizionali di finanziamento. Queste forme innovative, alternative alla finanza tradizionale, sono spesso utilizzate dalla Consulting for innovation.

 

Data Pubblicazione: 03/01/2019

Scritto da: Francesca Lauritano

Pubblicato su: Facile.it

Fonte: https://www.facile.it/prestiti/news/p2p-lending-crescono-i-numeri-dei-prestiti-tra-privati-in-italia.html