Riforma della legge fallimentare: come arrivare preparati per le Pmi!

Agosto 2020, appuntamento per quasi 300 mila imprese con l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs.14/2019). La maggior parte degli imprenditori, però, è ancora poco consapevole di cosa comporterà.

Fabio Bolognigni, consulente finanziario per le piccole e medie imprese¸ ha elencato recentemente in un articolo delle linee guida con degli esempi pratici da seguire per le pmi.

“1. Informarsi e capire. L’errore più grave è sempre quello di mettere la testa sotto la sabbia e pensare che le modifiche di legge vengano rinviate oppure si applichino ad altri e non alla propria impresa. I piccoli imprenditori non sono informati perché non hanno mai abbastanza tempo e non hanno dipendenti o consulenti dedicati a queste decisioni.
2. Essere lungimiranti e valutare che il costo di installare oggi i controlli e i controllori (il revisore) – normalmente assenti in piccole aziende – sia molto simile all’acquisto di una sorta di sistema anti-incendio che possa prevenire guai ben peggiori. Fare i calcoli e tenere sotto osservazione un cruscotto di indici di bilancio non ha mai fatto male a nessun imprenditore e ha salvato la vita (aziendale) a tanti altri.
3. Comprendere il rischio perché da oggi in avanti la riga gialla da evitare non è più l’insolvenza conclamata (non pagare fornitori da mesi o il fisco da anni), ma lo stato di crisi rilevabile da pochi sensori-indici. Perciò lo sforzo del bravo imprenditore non sarà più arrivare sul limite dell’insolvenza e annaspare bensì tenersi più possibile alla larga dallo stato di crisi. Si configura quindi un nuovo perimetro di attenzione e d’azione sui cui già si stanno applicando consulenti e società di software per vendere nuovi sistemi di allerta proprio alle piccole imprese. Come sempre prima di comprare a scatola chiusa è bene capire cosa si deve e si può fare internamente.
4. Prevenire i comportamenti del credito bancario, che vive ancora nel terrore delle sofferenze (Npl) causate da imprese con crisi non rilevate per tempo e non sarà benevolo verso chi si avvicina o supera la riga gialla. Il sistema bancario sa fare bene i calcoli sui bilanci e sugli indici e questa è un’altra ottima ragione per avere un proprio cruscotto oggi e non domani.”

Il consiglio più importante da dare alle piccole e medie imprese è quello di non perdere tempo, informarsi e farsi trovare pronti all’entrata in vigore di una riforma che arriverà!

La Consulting for innovation assiste l’impresa a 360°, con il suo team di professionisti offre la possibilità di usufruire di strumenti fondamentali, utili ed efficaci come mai in questo momento per prevedere lo stato di salute della propria azienda. Periodicamente la CFI organizza, inoltre, Corsi di formazione per imprenditori, durante i quali offre la grande opportunità di conoscere tutti i dettagli che riguardano la rivoluzionaria riforma della Legge fallimentare 155 del 2017, entrata in vigore dal 16 Marzo 2019.