Garanzia del Fondo PMI al 100% fino a 30.000 euro con durata a 10 anni

“Garanzia al 100% su finanziamenti fino a 30.000 euro con durata fino a 10 anni e, per le rinegoziazioni di debito, obbligo di erogazione di credito aggiuntivo in misura pari almeno al 25%.

Queste le principali novità all’art. 13 del DL 23/2020, approvate ieri dalla Camera in sede di conversione del decreto liquidità (che passerà ora all’esame del Senato).”

La “nuova” lett. m), post passaggio alla Camera, chiarisce anzitutto che tra i soggetti beneficiari rientrano anche le associazioni professionali e le società tra professionisti (non soltanto, quindi, gli esercenti arti e professioni in forma individuale), nonché gli agenti e subagenti di assicurazione e i broker, dopodiché:

– alza da 25.000 a 30.000 euro il tetto massimo del finanziamento;

– sostituisce il parametro unico del 25% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio depositato o dichiarazione fi- scale presentata, con i due parametri di cui ai num. 1) e 2) della lett. c), ossia, alternativamente, il doppio della spesa salariale annua del 2019 o dell’ultimo anno disponibile o il 25% del fatturato 2019;

– consente di ricorrere a idonea documentazione, di- versa dall’ultimo bilancio depositato o dichiarazione fi- scale presentata (anche mediante autocertificazione), alla generalità dei beneficiari e non più soltanto a quel- li costituiti dopo il 1° gennaio 2019.

L’estratto dell’articolo sopra riportato riassume le principali modifiche apportate dalla Camera in sede di conversione del Decreto Liquidità (che passerà ora all’esame del Senato). Sono sicuramente utili ed interessanti quelle relative all’incremento sia dell’importo – da 25.000 a 30.000 – dei finanziamenti garantiti al 100%, sia della durata da 6 a 10 anni, in quanto riguardano una platea molto ampia di PMI e professionisti; al riguardo le modifiche consentono anche ai soggetti già finanziati di chiedere l’adeguamento del finanziamento alle nuove condizioni.

“Per le operazioni di “rinegoziazione del debito” di cui alla lett. e), non comprese, come accennato, tra quelle per le quali il rilascio delle garanzie può estendersi a beneficiari con le predette esposizioni, le novità consi- stono invece nel fatto che, per fruire della garanzia pubblica nella misura dell’80% rilasciata dal Fondo PMI, non basta più l’erogazione di credito aggiuntivo in misura pari al 10%, bensì al 25%, fermo restando che ta- le maggiore percentuale varrà solo per i finanziamenti deliberati in data successiva all’entrata in vigore della legge di conversione del DL 23/2020 (fino ad allora continua a valere la regola del 10% di credito aggiuntivo).

Leggendo attentamente le ulteriori modifiche, riteniamo sia molto più interessante la modifica apportata alla lett. e) dell’art. 13 del D.L. Liquidità poiché sarà possibile, per le operazioni di rinegoziazione del debito, ottenere Finanza aggiuntiva in misura pari non al 10% bensì al 25%.

Questa modifica consentirà di facilitare le rinegoziazione delle linee di credito di moltissime PMI mettendo a loro disposizione anche quel minimo di Finanza necessaria per la loro ripartenza.

Fonte articolo https://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=788127