Legge 155 Codice della crisi d’impresa: Cosa cambia per le aziende. Le nuove procedure di allerta e compensazione assistita

Il testo del nuovo codice della crisi d’impresa, riguardante la riforma del fallimento, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 Febbraio 2019.

Con la pubblicazione del nuovo codice della crisi si completa l’iter per l’attuazione della riforma, che tra le novità, cancella la parola fallimento, per introdurre una terminologia meno penalizzante per gli imprenditori, in conformità con gli altri Paesi europei, ovvero “liquidazione giudiziale”.

Il Codice ha l’obiettivo di:

  • consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese;
  • salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze.

 

Tra le principali novità contenute nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019, la riforma prevede:

  • introduzione di un sistema di allerta con l’obiettivo di consentire una celere emersione della crisi, che permetta un efficace risanamento dell’impresa;
  • Maggiore priorità a proposte che mirino al superamento della crisi, assicurando continuità aziendale;
  • Riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali;
  • Istituzione di un albo di soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali

 

Nonostante, alcune vantaggiose novità, restano degli interrogativi importanti per un imprenditore. La riforma sostiene che si debbano utilizzare degli indici appropriati per effettuare periodicamente una valutazione della capacità aziendale di sostenere il debito nei sei mesi futuri. Gli imprenditori, necessitano di strumenti adeguati per poter effettuare queste valutazioni. Occorre uno strumento scientifico che misuri la capacità dell’azienda di fare scelte strategiche, che le permettano di avere una solidità costante, di settimana in settimana.

La Consulting for Innovation, attraverso il suo team di professionisti, fornisce tra i suoi servizi il Cruscotto di controllo aziendale, uno strumento che permette all’azienda di scoprire se la sua situazione è sostenibile oppure no. Il Cruscotto aziendale offre la possibilità di iniziare a confrontarsi con indicatori strategici e scientifici, di grande supporto, necessari per poter seguire un percorso di corretta gestione aziendale e di controllo.

Fonte https://www.informazionefiscale.it/riforma-fallimento-novita-testo-codice-crisi-impresa-insolvenza