Anomalie tributarie: come comportarsi!

Tutti i cittadini/contribuenti (persona fisica o giuridica) sono tenuti a versare delle somme a titolo di imposte, tasse o sanzioni amministrative.

Se non si ottempera al pagamento di quanto precedentemente evidenziato, l’Ente impositore (es. Agenzia delle Entrate, Comuni, INPS, INAIL, Prefettura ecc…) provvede a notificare un avviso di accertamento/avviso di addebito etc. delle somme dovute dal contribuente. Gli enti impositori alla fine di ogni anno formano un elenco nominativo dei debitori con l’indicazione anagrafica di ciascuno, la natura del debito, l’importo, le date delle comunicazioni/notificazioni effettuate al contribuente.

Trasmettono l’elenco:

  • All’Agenzia delle Entrate – Riscossione (già Equitalia) per le regioni a statuto ordinario;
  • Agli uffici per la Riscossione convenzionati per le regioni a statuto speciale (es. Serit/Riscossione Sicilia per la Sicilia);

 

L’ente impositore quindi, trasmette a sua volta il ruolo con il visto definitivo all’Agenzia delle Entrate – Riscossione che provvede a confezionare la cartella ed a notificarla al contribuente. Può anche capitare che l’atto che ci viene notificato in realtà contenga degli errori di notifica e/o di contenuto, che ci consentono di renderlo impugnabile.

I termini per impugnare variano in base ai tributi richiesti:

  • 60 gg per tributi da impugnare davanti alla Commissione Tributaria Provinciale.
  • 40 gg per contributi previdenziali ed assistenziali da impugnare davanti al Giudice del Lavoro.
  • 30 gg per sanzioni amministrative (multe/contravvenzioni) da impugnare davanti al Giudice di Pace.

 

Impugnazione fuori termine

Oltre detti termini le cartelle potranno essere impugnate solo nel caso in cui emergono vizi relativi al procedimento notificatorio, oppure in caso di intervenuta decadenza/prescrizione mediante verifica della situazione debitoria, attraverso l’acquisizione degli estratti di ruolo.

 

Per il rilevamento di eventuali anomalie CONSULTING FOR INNOVATION, attraverso la sua rete di commerciali mette a disposizione una consulenza sartoriale di studio e di prima analisi gratuita, si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità al fine di accompagnare il cliente in un percorso con l’obiettivo di vederne riconosciuti i diritti.

 

 

 

Legge sovraindebitamento

Legge sovraindebitamento con Consulting for Innovation

Consulting for Innovation gestisce il sovraindebitamento di persone fisiche e soggetti economici attraverso soluzioni professionali e orientate al cliente.

L’iter – facile, veloce e spesso basato su relazioni interpersonali e non su dati oggettivi e misurabili – di erogazione dei finanziamenti da parte di banche e finanziarie a imprese e famiglie, dopo gli anni 80, ha contribuito a consolidare una cultura fondata sul debito, che spingeva le aziende e le famiglie ad utilizzare con estrema semplicità e frequenza questi strumenti per la realizzazione di attività o progetti.

Spesso questo meccanismo ha facilitato l’utilizzo spropositato del credito generando sia nelle imprese minori che nelle famiglie situazioni di sovraindebitamento che, nelle situazioni più drammatiche, sono sfociate nella disperazione e anche nel suicidio.

Questo grave fenomeno ha spinto lo Stato a realizzare un’apposita legge (LEGGE 3/2012 denominata Legge da Sovraindebitamento) che attraverso appositi strumenti intervenisse per affrontare e risolvere questo problema rendendo possibile ridurre, pianificare, posticipare, rateizzare o annullare i debiti pregressi, anche quelli con Equitalia.

Molti sono infatti i clienti che gravati da tali problematiche di sovraindebitamento, non riescono più a far fronte alle scadenze e agli impegni presi presso terzi. Di sovente la Consulting for Innovation si trova a doversi confrontare con soggetti economici che stanno subendo procedure esecutive sui beni, come pignoramenti o fermi amministrativi.

I consulenti ed il pool di professionisti del settore facenti parte della CONSULTING FOR INNOVATION sono soggetti altamente qualificati nella risoluzione di controversie legate al debito, e accompagnano il cliente a intraprendere azioni che possano consentire allo stesso di riappropriarsi della vita in modo sereno.

Lo studio delle problematiche dei clienti e la definizione e individuazione delle soluzioni da mettere in campo è realizzata dalla Consulting for Innovation a titolo non oneroso.

Il cliente sarà chiamato a investire delle risorse solo dopo aver preso conoscenza della soluzione alle sue difficoltà operative / gestionali / finanziarie. A quel punto il soggetto potrà liberamente e autonomamente decidere se procedere o meno acquistando il servizio, non avendo contratto in precedenza alcun tipo di vincolo contrattuale per la prima analisi di studio.

Anomalie tributarie

Anomalie tributarie con Consulting for Innovation

Consulting for Innovation si occupa di riscontrare tutte le anomalie tributarie perpetrate da soggetti quali Agenzia delle Entrate, Equitalia e simili.

L’esperienza frutto di anni di lavoro nel settore ha consentito ai professionisti appartenenti alla CONSULTING FOR INNOVATION di appurare come, con sempre maggiore frequenza, siano riscontrabili delle anomalie tributarie nelle posizioni debitorie che la clientela ha nei confronti dello Stato (Agenzia delle Entrate, Equitalia, ecc.).

A tal proposito va evidenziato come due sono i principali fattori che hanno causato il sorgere delle anomalie tributarie sopra descritte:

  • Nel corso degli ultimi due decenni il sistema fiscale italiano è stato caratterizzato da una elevata tassazione, necessaria al fine di sostenere l’enorme peso del debito pubblico. Da qui un livello di pressione fiscale tra i più elevati dei sistemi economici occidentali e, spesso, insostenibile per imprese e cittadini.
  • L’organizzazione finalizzata alla riscossione dei tributi si è rivelata, fin dagli albori, macchinosa, costosa, implacabile e – come se non bastasse – a completo carico del contribuente.

Viste le premesse, è facile immaginare come sia sorta nei cittadini e nei soggetti imprenditoriali la sensazione di essere vessati da tale imposizione fiscale. Da ciò ne è scaturita una situazione di diffusa evasione per cui statistiche ufficiali affermano che un italiano su due ha un debito con lo Stato. Inoltre negli ultimi tempi si è assistito a un irrigidirsi e deteriorarsi dei rapporti tra contribuenti e gli organi deputati alla riscossione (Agenzia delle Entrate, Equitalia, ecc.).

Anche in questa fattispecie, CONSULTING FOR INNOVATION si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità al fine di accompagnare il cliente in un percorso di lavoro finalizzato a stabilire, in prima istanza, se sia stata violata la normativa esistente e l’applicazione dei tassi di interesse e, in seconda battuta, ad accompagnare il cliente attraverso tutte le fasi giudiziali e stragiudiziali con l’obbiettivo di vederne riconosciuti i diritti.

Lo studio delle problematiche dei clienti e la definizione e individuazione delle soluzioni da mettere in campo è realizzata dalla Consulting for Innovation a titolo non oneroso.

Il cliente sarà chiamato a investire delle risorse solo dopo aver preso conoscenza della soluzione alle sue difficoltà operative / gestionali / finanziarie.  A quel punto il soggetto potrà liberamente e autonomamente decidere se procedere o meno acquistando il servizio, non avendo contratto in precedenza alcun tipo di vincolo contrattuale per la prima analisi di studio.