Ecco perché CFI basa la sua mission sulla consulenza sartoriale anche per le piccole e medie imprese

Gli specialisti di Best&Company in un intervista su Repubblica.it esordiscono cosi :

Oggi imprenditori e dirigenti d’impresa sono molto più competenti che in passato. È necessario lavorare insieme a loro per elaborare la filosofia societaria”.

Ci troviamo all’interno di un’epoca in cui la rivoluzione digitale e il cambiamento continuo hanno avuto un forte impatto su tutti i settori. Questo ha portato con sè delle evidenti conseguenze, dà un lato i leader mondiali, che sono riusciti a trarre vantaggio dalle innovazioni tecnologiche, dall’altro le piccole e medie imprese in evidente difficoltà, per mancanza del know-how necessario per gestire le richieste del mercato.

Roberto Prioreschi, managing director Italia spiega che questo divario è dovuto anche una domanda sempre più esigente

«Fino a 10-15 anni fa la consulenza strategica riusciva ancora ad adottare modelli standard, magari importati da mercati più evoluti, e adattarli a diverse aziende e settori. In questo modo il mercato premiava soprattutto i consulenti generalisti. Noi non abbiamo mai amato questo approccio e oggi, in un mercato dove il livello di competenze dei manager e imprenditori è molto più elevato, continuiamo a essere chiamati ad aiutare le aziende per le nostre competenze specifiche nei diversi settori, per il nostro approccio personalizzato e per i risultati che riusciamo a ottenere lavorando insieme al cliente».

La nuova era della digitalizzazione che ormai stiamo vivendo e che non rappresenta più una novità è diventata una priorità anche per le piccole e medie imprese.

Ancora Prioreschi «Nel nostro Paese più dell’80% delle imprese è di piccole dimensioni e con un’impostazione padronale. E molte di queste sono ormai consapevoli di doversi confrontare con i mercati mondiali, per cui o innovano o sono condannate al declino». «Rispetto al passato, oggi gli imprenditori italiani sono più aperti a fare un pezzo di strada insieme a investitori istituzionali».

Questa necessita di rinnovarsi e soprattutto di stare al passo con una domanda di mercato sempre più innovativa, fa entrare in campo le società di consulenza, che con un approccio sartoriale possono fare la differenza.

«Molte aziende, anche del nostro settore, hanno scelto la strada delle acquisizioni per importare nuove competenze, soprattutto sugli ambiti tecnologici»  conclude Azzarello.

La Consulting for innovation basa la sua mission sulla consulenza sartoriale, anche per le piccole e medie imprese a fronte di un epoca in continuo cambiamento, fornendo servizi di consulenza a 360°.

Fonte https://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/focus/2019/03/04/news/_per_il_cambiamento_delle_aziende_serve_consulenza_personalizzata_-220691175/