Nuove imprese a tasso zero: la novità del Fondo perduto

Nuove imprese a tasso zero: la novità del Fondo perduto

La misura è stata rivista di recente: al finanziamento a tasso zero, è stata affiancata una quota di finanziamento a fondo perduto.

Nuove imprese a tasso zero, è uno strumento agevolativo che ha come obiettivo quello di sostenere la creazione di micro e piccole imprese (composte per oltre la metà numerica e di quote di partecipazione, da giovani di 18 e fino a 35 anni se uomini).

Questa dunque la nuova struttura dello strumento agevolativo: l’agevolazione è valida in tutta Italia e prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa (fino a 3 milioni di euro) per un massimo del 75% delle spese totali ammissibili. È inoltre previsto un contributo a fondo perduto sia per le imprese costituite da meno di 36 mesi che per quelle costituite da oltre 36 mesi – il cui importo massimo non può in ogni caso eccedere:

  1. Il 20% nel caso di aziende costituite da >36 mesi;
  2. Il 15% nel caso di aziende costituite da >36 mesi;

L’assegnazione delle risorse avviene tramite una procedura di valutazione a sportello, con domanda che si presenta solo on-line sul sito internet di Invitalia.

Le richieste possono anche essere presentate da una persona fisica, che tuttavia si deve costituire in società entro 45 giorni dalla data in cui viene comunicato il provvedimento di ammissione alle agevolazioni.

Gli investimenti agevolabili riguardano:

  • la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • la fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone;
  • il commercio di beni e servizi;
  • il turismo;
  • altre attività riconducibili alla filiera turistico/culturale e alla innovazione sociale.

Le spese ammesse alle agevolazioni cambiano se l’impresa è stata costituita da più o meno di tre anni.

Se l’impresa è stata costituita da non più di tre anni, le spese ammesse sono le seguenti:

  • opere murarie per il 30% dell’investimento (sono comprese le ristrutturazioni);
  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • programmi e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • consulenze specialistiche (5% dell’investimento ammissibile);
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e, limitatamente alle imprese costituende, oneri connessi alla costituzione della società;
  • a copertura dei costi iniziali di gestione (materie prime, servizi per lo svolgimento dell’attività d’impresa) nel limite del 20% delle spese di investimento ammissibili;

Per le imprese costituite da più di tre anni, le spese ammissibili sono:

  • acquisto dell’immobile sede dell’attività per le imprese del turismo, nel limite del 40%;
  • opere edili/murarie;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • acquisto di programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Per qualsiasi tipo di supporto e/o informazioni ti invitiamo come sempre a Contattare i nostri uffici.