Fondo nuove competenze. Una opportunità per riqualificare il personale

Il “Fondo nuove competenze” introdotto dal decreto “Rilancio”, è una misura inserita nel periodo di emergenza sanitaria che prevede la possibilità di rimodulare l’orario di lavoro, includendo attività formative, per poter riqualificare il personale dipendente.

Per accedere al fondo è necessaria la conclusione di un accordo sindacale, dove vanno indicati i fabbisogni aziendali relativamente alle nuove competenze.

Avendo in particolare sottoscritto l’accordo sindacale (la cui scadenza è stata il 31 dicembre scorso, ma sul quale è già stata annunciata una proroga) l’azienda dopo aver presentato una domanda on line sul sito internet dell’Anpal (Azienda per le politiche attive del lavoro) potrà vedersi rimborsare i costi sostenuti, per le ore dedicate alla formazione. (Le domane possono essere presentate dallo scorso 18 gennaio)

Vi sono due finalità, la prima è quella di qualificare o riqualificare i lavoratori in occasione di mutate esigenze organizzative e produttive (determinate in particolare dall’emergenza Covid-19), la seconda mira sviluppare competenze al lavoratore, che potrebbero servire per agevolare l’occupabilità dello stesso, a seguito anche di eventuali processi di mobilità e ricollocazione in altre realtà lavorative.

Un vantaggio immediato per il datore di lavoro, è sicuramente una riduzione del costo del lavoro, potendo coniugare tale riduzione con la formazione.

Questo potrebbe essere particolarmente utile in periodi come quello attuale, dove è concreta la presenza di una minore attività lavorativa.

La formazione potrà essere svolta sia in azienda, se la stessa ha la necessaria capacità formativa, oppure potrà essere affidata ad enti esterni accreditati.

Per essere ammessi al finanziamento, serve una formazione mirata, ovvero è necessario definire quali siano le competenze che servono all’impresa per far fronte alle muove esigenze produttive e organizzative.