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Crescita esponenziale per l’Invoice trading italiano: tocca il picco di un miliardo e mezzo di erogato

In Italia l’anticipo del credito sulle piattaforme continua a crescere a ritmi incalzanti rappresentando la fetta maggiore del lending italiano.

L’invoice trading, ossia l’anticipo fatture digitali attraverso piattaforme di crowdinvesting, è un mercato florido, con volumi di crescita esponenziale negli ultimi anni, grazie alla nascita di piattaforme specializzate. Già a fine 2018 aveva riportato risultati eccelsi con il valore record di un miliardo di euro erogati a privati e imprese attraverso le piattaforme digitali.

Come riportato dalle rilevazioni di P2P Lending Italia nel corso del 2019 ha raddoppiato i volumi: a giugno l’ammontare complessivo dei prestiti online ha infatti sfiorato gli 1,9 miliardi di euro. Solo tra aprile e giugno l’erogato si è attestato a 337 milioni di euro, in aumento del 97,4% anno su anno e del 7,6% rispetto al trimestre precedente.

È importante evidenziare, inoltre, che anche gli altri segmenti, ovvero prestiti alle persone e prestiti alle imprese, hanno riportato crescite rilevanti, indicando un forte trend di sviluppo dell’intero mercato. Si possono valutare diversi fattori per i quali in Italia, l’invoice trading, stia registrando questa crescita esponenziale, riportando risultati migliori rispetto alla media europea. L’invoice trading si è fatto strada come una valida soluzione alternativa per le aziende, supportandole in un momento di recessione, considerando il calo significativo dell’offerta del credito da parte delle banche specie alle piccole e micro imprese.

La Consulting for innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, per facilitare il percorso di avvicinamento tra banche e imprese, utilizza anche approcci innovativi, grazie al suo pool di professionisti specializzati, mediante strumenti come crowdfunding, peertopeer, landing, alternativi al sistema creditizio tradizionale