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In arrivo contributi a fondo perduto in favore delle PMI per servizi di consulenza specialistica

Sono in corso di pubblicazione nuovi e interessanti strumenti di finanza agevolata promossi dal MISE e finalizzati ad incrementare la digitalizzazione delle imprese.

Il primo, normato dal DM del 07.05.2019, fa riferimento alla concessione di contributi a fondo perduto – sotto forma di Voucher – in favore delle PMI che intendano acquistare servizi di consulenza specialistica in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0, e di processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Più nello specifico, sono considerate ammissibili le spese relative a prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato al fine di indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione – tra le altre – di tecnologie abilitanti come big data e analisi dei dati; cyber security; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing.

Sono inoltre ammissibili le spese sostenute per le prestazioni di consulenza specialistica finalizzate a indirizzare e supportarne i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Il contributo previsto dallo strumento è a fondo perduto ed è riconosciuto in misura pari al 50% delle spese ammissibili con un limite massimo di 40.000 euro. La percentuale di incentivazione si abbassa al crescere della dimensione d’impresa.

Il MISE, con separato decreto, ha anche stabilito le modalità tramite le quali andranno individuati i soggetti che potranno erogare i servizi precedentemente illustrati.

In linea generale possono presentare domanda di iscrizione all’elenco:

  1. le persone fisiche – che rispondano ad alcuni particolari requisiti richiamati dal Decreto o che siano in possesso di abilitazioni universitarie di secondo livello (master, dottorato) o che abbiano svolto l’attività di consulenza per almeno tre anni nei settori teconlogici interessati.
  2. le società di capitali, costituite da più di 24 mesi, operanti nei settori della consulenza e che abbiano eseguito progetti di consulenza o formazione in una o più delle aree precedentemente indicate.

Per ulteriori informazioni in merito ai requisiti dei soggetti che erogheranno i servizi di consulenza, vi invitiamo a contattare i nostri uffici al fine di essere informati in profondità su tali aspetti.

📧info@consultingforinnovation.it
☎️0965.612994

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Modificate le modalità per l’erogazione al contributo in conto interessi a valere sulla Nuova Sabatini

Novità in tema “Sabatini”: per semplificare ed accelerare l’iter di erogazione delle quote annuali di contributo, il Mise ha apportato una serie di modifiche – tramite la circolare del 22 Luglio – alla circolare 14036 del 15 Febbraio 2017.

La prima modifica riguarda il link di accesso alla piattaforma: il sito è ristrutturato ed è raggiungibile all’indirizzo  https:/benistrumentali.dgiai.gov.it.

Viene inserita, inoltre, un’annotazione secondo la quale le Pmi beneficiarie, una volta ultimato l’inserimento, potranno compilare telematicamente la dichiarazione che attesta l’avvenuta ultimazione dell’investimento. A questo punto si potrà procedere con l’inoltro della richiesta unica di erogazione, che dovrà avvenire in data successiva al pagamento a saldo dei beni oggetto di investimento.

Il paragrafo 13 viene completamente rinnovato, ponendo in evidenza che il contributo viene erogato dal ministero, sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese.

È obbligatorio, quindi, l’utilizzo della piattaforma per compilare telematicamente i moduli appositi che altrimenti sono irricevibili.

Le imprese beneficiarie hanno 12 mesi di tempo dalla data di stipula del contratto di finanziamento per completare l’investimento agevolato, pena la revoca dell’agevolazione.

Successivamente in massimo 60 giorni, previa disponibilità delle casse, il Ministero provvede ad erogare la prima quota di contributo sulla base delle dichiarazioni prodotte dalla PMI.

Inoltre, nella circolare viene spiegato che le nuove domande di agevolazione sono presentabili utilizzando il modulo presente nella sezione Beni strumentali Nuova Sabatini, alla voce presentazione domande, del sito del Mise.

Tutte le domande di agevolazione effettuate a partire dal 1Maggio 2019, potranno, inoltre, beneficiare dell’erogazione in un’unica soluzione con modalità e termini precedenti.

Per i soggetti che, invece, hanno già richiesto una o più quote del contributo con la prassi in vigore fino al 22.07.2019, potranno – sempre attraverso il canale telematico – richiedere l’erogazione delle quote rimanenti del contributo.

Rottamazione – ter: il 31 Luglio doppia scadenza

Si avvicina il 31 Luglio, data importante per chi ha aderito alla rottamazione – ter, o per chi ha intenzione di farlo. Mercoledì sarà l’ultimo giorno utile per poter versare la prima rata per chi ha aderito in precedenza alla rottamazione – ter. Per chi, invece, non avesse ancora aderito sarà la data ultima per poterlo fare.

Questa prima fase potrebbe valere allo Stato, come riportato dal Sole 24 Ore, un tesoro di 21 miliardi.

Una cifra destinata ad aumentare considerando che viene tenuto conto solo del versamento di chi ha già presentato domanda ed ha in scadenza la prima rata, e non delle nuove domande, rientrate grazie al Dl 34/2019.

Riepilogando per accedere alla rottamazione e al saldo-stralcio entro il 31 luglio 2019, occorre compilare gli appositi modelli: il DA-2018-R e il modello SA-ST-R, entrambi reperibili sul sito dell’Agenzia e presentarli direttamente allo sportello o a mezzo Pec.

Tra le novità da ricordare c’è quella del periodo di tolleranza: il versamento dell’unica rata o delle singole può essere effettuato entro i cinque giorni successivi alla scadenza senza incorrere in sanzioni di alcuni tipo.

È importante altresì ricordare che, nel caso in cui si ritardi, anche soltanto di un giorno dal periodo di tolleranza, ci sarà la decadenza della rottamazione e dei benefici ad essa connessi.

Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, con il suo team di professionisti specializzati, si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità, al fine di accompagnare e supportare il cliente nelle strategie più adatte da utilizzare.

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Imprenditore e formazione, un binomio necessario e vincente!

Imprenditori con esperienza trentennale o neo – imprenditori, non importa quella che sia la diversa esperienza, cio che è certo è che oggi, più che mai, qualsiasi imprenditore ha necessità di in-formarsi continuamente. Si tratta ormai di un mercato che oggi viaggia ad alta velocità, è fondamentale quindi, innovarsi continuamente seguendo le richieste sempre più diversificate. Fermarsi e non voler acquisire le capacità necessarie a poter competere oggi sul mercato, può mettere a rischio la vita stessa di qualsiasi impresa. Meglio migliorarsi e crescere che uscire dal mercato!

Un imprenditore non può restare fermo, l’unica strada che in questo momento storico lo può aiutare per superare le difficoltà è la formazione. È la base necessaria per la crescita e lo sviluppo, sia personale che imprenditoriale.

La prima formazione, quella più importante, deve partire dall’imprenditore.

La Consulting for innovation ha organizzato, Venerdì 20 Settembre presso il T Hotel Lamezia, un corso di formazione per gli imprenditori durante il quale fornire gli strumenti necessari per condurre al meglio la propria impresa. Il Corso tratterà sostanzialmente tre Macro Aree fondamentali per la vita dell’impresa e di ogni imprenditore.
Grazie alla sua pluriennale esperienza, il Dott. Francesco Caracciolo, commercialista ed esperto di finanza aziendale, spiegherà in modo semplice ed efficace quali sono i parametri adottati dal sistema creditizio per la determinazione del Rating, come si legge la Centrale Rischi e la sua importanza nel rapporto banca – impresa, soffermandosi, inoltre, sugli strumenti alternativi al sistema bancario per finanziare la propria impresa.
Matteo Maserati, Speaker & Public Communication Trainer, attraverso la sua esperienza e formazione di alto livello, con numerosi corsi in tutta Italia, permetterà di comprendere il valore che differenzia il singolo imprenditore e il singolo prodotto/servizio sul mercato e capire come trasferire efficacemente questo valore. Il tempo che gli interlocutori possono dedicare all’ascolto è poco, è fondamentale dunque comprendere quali precise parole utilizzare per essere riconosciuti e suscitare interesse.
Verranno, infine, illustrati dal Dott. Antonio Pellicanò, i diversi processi necessari alla definizione di una strategia aziendale di successo, al fine di consentire all’imprenditore di individuare tutte le informazioni utili ad attuare la scelta vincente, ma soprattutto come programmare una strategia e verificarne l’andamento attraverso il controllo di gestione.

Per eventuali iscrizioni al Corso o maggiori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo eventi@consultingforinnovation.it.

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Equity Crowdfunding 2019: Crescono le PMI che si affidano alla finanza alternativa

L’ultimo report realizzato dall’Osservatorio Crowdinvesting della School of Management del Politecnico di Milano, evidenzia come si è registrato un aumento delle PMI che si finanziano attraverso l’equity crowdfunding. La predominanza rimane delle start up innovative, ma è in evidente crescita.

L’equity crowdfunding, al 30 Giugno, ha superato gli 82 milioni di euro, mentre il lending, quindi i prestiti, hanno totalizzato 435 milioni, registrando un raddoppio rispetto al 2018, soprattutto con un evidente aumento delle PMI. Nel specifico le campagne registrate sono 156 , di cui 113 effettuate da start up e 20 da PMI. 

Fonte PMI.IT

La ripartizione degli investimente vede protagonista il Marketing con il 55% e l’IT con il 33%. La classifica dei portali di crowdfunding che riguarda le offerte terminate con successo nel primo semestre 2019 riporta al primo posto Mamacrowd, seguita da Crowdfundme e Bactowork24.

Le piattaforme di lending, invece, che si rivolgono alle imprese, sono sette, con altre tre in attesa di partire. La raccolta totale del mercato è pari a di 279,3 milioni di euro, di cui 122 milioni nell’ultimo anno (+40% rispetto al flusso dell’anno prima). Ai primi posti per i prestiti alle imprese vediamo Borsadelcredito.it, October e Prestacap.

La Consulting for innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, per facilitare il percorso di avvicinamento tra banche e imprese, utilizza anche approcci innovativi, grazie al suo pool di professionisti specializzati, mediante strumenti come crowdfunding, peertopeer, landing, alternativi al sistema creditizio tradizionale.

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Arriva il Decreto per l’Innovazione, importanti novità per le Pmi

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il Decreto Ministeriale per definire le Imprese beneficiarie del Voucher per Innovation Manager nelle Pmi. La pubblicazione riguarda, inoltre, le spese ammissibili, la misura del contributo, i requisiti degli esperti dell’innovazione. Le ultime informazioni ancora da scoprire sono le modalità e i termini di presentazione della domanda per iscriversi nell’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitate, con relativa modulistica. Questi ultimi punti dovrebbero essere chiariti entro 30 giorni.

In cosa consiste il Voucher

Il voucher prevede un contributo a fondo perduto per le spese sostenute:

  • al 50% fino a un massimo di 40mila euro per le piccole imprese,
  • al 30% fino a un tetto di 25mila euro per le medie imprese,
  • al 50% fino a 80mila euro per le reti di impresa.

Il contributo è riconosciuto per i periodi d’imposta 2019 e 2020.

Chi sono le Pmi beneficiarie?

Le Pmi beneficiarie devono avere sede in Italia, iscritte alla Camera di Commercio, possono, inoltre, accedere se appartengono a contratti di rete con determinate caratteristiche: reti formate da PMI, obiettivi strategici di innovazione, composizione e durata conformi alle attività da sviluppare. Sono previste poi indicazioni specifiche sulla governance e sul diritto di recesso.

Non possono accedere, invece, le Pmi che appartengono ai settori elencati nell’articolo 1 del regolamento UE 1407/2013 (pesca, alcuni segmenti dell’agricoltura, servizi per l’esportazione). Non devono avere sanzioni interdittive o procedure concorsuali, né aver ricevuto e non rimborsato aiuti su cui pende un ordine di recupero.

Le caratteristiche dei Manager

Il manager al quale si fa riferimento deve essere qualificato, avere un contratto di consulenza della durata non inferiore a nove mesi, essere iscritto agli appositi elenchi istituiti presso il Ministero oppure indicare una società di consulenza iscritta ali stessi elenchi. Importante: le spese devono essere sostenute successivamente alla domanda di ammissione al contributo.

Si attendono gli aggiornamenti per la presentazione della domanda.

Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, supporta le imprese a 360° e si impegna da sempre nel sostenere i processi di digitalizzazione come elemento fondamentale di cambiamento che rende un’azienda competitiva sul mercato. Organizza Corsi di Formazione per Imprenditori, fondamentali per guidare al meglio la propria azienda, in un era di continuo cambiamento.

Pace fiscale: il nuovo servizio web

È partito in questi giorni il nuovo servizio web per richiedere il conto della cosiddetta Rottamazione-Ter delle cartelle esattoriali. La comunicazione è arrivata dall’Agenzia delle entrate in questi giorni.

La prima rata andrà versata entro il 31 Luglio, da parte di chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle. I contribuenti, quindi, potranno richiedere, in vista della scadenza, l’elenco dei debiti rottamati ed i bollettini per effettuare il pagamento, direttamente on line.

Ciò che potranno consultare, in modo semplice e veloce, sarà la copia della “Comunicazione delle somme dovute” che l’Ente della riscossione ha già inviato in risposta a tutte le domande di adesione della Rottamazione-Ter presentate entro il 30 aprile 2019.

Inoltre, rimane la possibilità di controllare l’elenco dei debiti, accedendo alla propria area riservata, utilizzando le credenziali personali di accesso.

Ricordiamo che, il nuovo termine per la presentazione delle domande di adesione alla Rottamazione-Ter è stato prorogato al 31 luglio.

Per chi dovesse aderire in questa seconda fase L’ Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà le risposte ai contribuenti entro il 31 ottobre.

Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, con il suo team di professionisti specializzati, si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità, al fine di accompagnare e supportare il cliente nelle strategie più adatte da utilizzare.

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Arriva l’alert per chi sconfina in banca

Con il Provvedimento del 18 giugno 2019 «disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti» la Banca d’Italia prevede novità sulle informazioni da comunicare ai consumatori; quest’ultimi hanno il diritto di ricevere il documento sulle spese, il relativo riepilogo ed essere avvertiti entro un mese e tre giorni se si sconfina oltre i 300 euro sui conti senza fidi. Queste importanti novità riguardano l’ultimo aggiornamento di un provvedimento nato nel 2009 e già rivisitato periodicamente. Le modifiche verranno applicate dal 1° gennaio 2020.

Di seguito in dettaglio le principali novità riguardanti la trasparenza bancaria, riportate dal quotidiano on line ItaliaOggi:

“Spese in chiaro. Le spese relative ai servizi delle banche (da riportare in un apposito foglio informativo) includono, per ciascuna voce di costo, eventuali oneri fiscali e spese di scritturazione contabile, ma senza confusione: si deve riconoscere a batter d’occhio quanto si spende per oneri fiscali e quanto per scritturazione.

Conti di pagamento. I consumatori hanno diritto di avere un «Indicatore dei costi complessivi» (Icc), così da poter fare confronti e monitoraggio. In relazione all’Icc il provvedimento di BankIt distingue il conto «a pacchetto» (costi a forfait), i conti a consumo (ordinari) e i conti «in convenzione». I consumatori devono avere notizia dell’Icc in alcuni documenti importanti nella corrispondenza con il cliente e cioè il Documento informativo sulle spese, e il Riepilogo delle spese di fine anno inviato nell’ambito delle comunicazioni periodiche alla clientela.

Comunicazioni periodiche ai consumatori. I consumatori titolari di un conto di pagamento, in aggiunta all’estratto conto e al documento di sintesi, devono ricevere almeno una volta all’anno e gratuitamente, un documento denominato «Riepilogo delle spese», che riporta un riepilogo di tutte le spese sostenute dal consumatore nel periodo di riferimento. Il riepilogo deve anche segnalare una serie di notizie: in caso di sconfinamenti in assenza di affidamento, il tasso di interesse debitore applicato e l’importo totale degli interessi addebitati; il tasso di interesse creditore e l’importo totale degli interessi maturati nel periodo di riferimento.

Conti dei consumatori. Ai consumatori è dovuta la massima attenzione nei flussi informativi. I consumatori devono avere un documento denominato «Documento informativo sulle spese» che riporta tutte le spese che il consumatore è tenuto a pagare in relazione ai servizi collegati al conto di pagamento. In caso di conti di pagamento «a pacchetto», il Documento informativo sulle spese riporta le spese per l’intero pacchetto, i servizi inclusi nel pacchetto e la quantità delle relative operazioni, nonché le spese aggiuntive per le operazioni eccedenti. Il consumatore ha diritto, poi, al glossario, contenente una spiegazione chiara almeno con riferimento ai servizi riportati nel documento informativo sulle spese. Il documento deve essere in ogni caso consegnato al consumatore in tempo utile prima della conclusione del contratto.

Sconfinamenti. Il correntista ha diritto a una informazione ad hoc in caso di sconfinamento consistente di durata superiore a un mese. Si precisa che lo sconfinamento è consistente quando è uguale o superiore a 300 euro in assenza di apertura di credito, oppure al 5% dell’importo totale del fido. La comunicazione dello sconfinamento è effettuata al più tardi entro tre giorni lavorativi successivi al compimento del mese.”

La Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, attraverso il suo team di professionisti, offre assistenza al cliente e lo segue lungo tutto il percorso.

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Agevolare l’accesso al credito delle imprese: il Rating Advisory

Il rapporto tra banche e impresa è sempre stato un punto focale per ogni imprenditore. Recentemente è stato interessato da novità con l’entrata in vigore del regime imposto da Basilea 3, che stabilisce una gestione del credito più prudente da parte delle banche. Questo cambiamento pretende dalle imprese un’adeguata pianificazione finanziaria ed un maggiore livello di attenzione nei confronti dei fattori che influenzano il rating creditizio. 

Si chiama “ Rating Advisory” l’attività svolta attraverso un servizio di consulenza continuativa e strategica per le imprese, che focalizza l’analisi su alcuni aspetti specifici della gestione aziendale, per migliorare il merito creditizio.

Di accesso al credito bancario e dell’attività di “Rating Advisory” si è parlato agli incontri formativi per imprenditori, tenuti dalla Consulting for innovation mensilmente. Un corso di formazione per Imprenditori, che fornisce gli strumenti innovativi e attuali per gestire al meglio la propria impresa. Durante il Corso si è spiegata l’importanza della redazione di un Dossier Rating e del servizio di consulenza continuativa, il “Rating Advisory”. Sono ancora pochi gli imprenditori che comprendono l’importanza di un buon rapporto banca – impresa, ma soprattutto che si rivolgono ai professionisti per avere un’adeguata pianificazione finanziaria e un elevato livello di attenzione nei confronti dei fattori che influenzano il rating creditizio.

Gli aspetti analizzati durante il servizio di Rating Advisory sono:

  • Determinazione del merito creditizio dell’azienda attraverso l’analisi degli ultimi 4 bilanci e della Centrale dei rischi di Banca d’Italia;
  • Verifica dei requisiti per l’accesso allo strumento di agevolazione di cui alla Legge 662/96 (Fondo di garanzia gestito da MCC);
  • Possibilità di utilizzare gli strumenti di agevolazione previsti da Industry 4.0;
  • Verifica del corretto utilizzo delle linee di credito sia per finanziare il capitale circolante che per finanziare gli investimenti in immobilizzazioni;
  • Verifica delle garanzie rilasciate al sistema creditizio al fine di accertare che siano congrue rispetto alle linee di credito concesse dagli Istituti di credito;
  • Verifica con cadenza trimestrale delle condizioni bancarie applicate dal sistema creditizio (Bank Controller) e dei dati riportati nella Centrale Rischi di Banca d’Italia al fine di assicurarsi che le segnalazioni vengano effettuate in maniera corretta dal sistema creditizio.

Non si tratta di una analisi sporadica da dover fare, ma di un monitoraggio periodico continuo da parte del professionista che assiste l’impresa, con report periodici ed esaustivi.

La Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, attraverso il suo team di professionisti, offre una periodica valutazione del merito creditizio della PMI in linea con i criteri applicati dal sistema creditizio, ed inoltre una capacità proattiva di analisi che risponde a pieno alle nuove esigenze del sistema bancario di valutare efficacemente i propri clienti. 

formazione

Formazione: Quanto è importante per gli imprenditori?

L’innovazione digitale sta cambiando il modo di fare impresa.

L’imprenditore, negli ultimi anni, ha avvertito un forte cambiamento, non solo per le nuove tecnologie che si sono imposte sul mercato o per le nuove figure professionali da integrare nel proprio organico. Il cambiamento nel mondo imprenditoriale riguarda soprattutto la formazione. Per poter utilizzare un nuovo strumento è necessario prima formarsi per sfruttare al meglio le potenzialità, lo stesso vale per l’aspetto imprenditoriale.

Se il mercato, oggi più che mai, viaggia ad alta velocità, innovandosi continuamente e con richieste sempre più diversificate, l’imprenditore non può più restare fermo.

La prima formazione, quella più importante deve partire da lui.

Per poter guidare un’impresa, in modo efficace, utilizzando le giuste strategie che il mercato richiede, è necessario conoscere, formarsi per non essere travolti da un continuo cambiamento che non accenna ad arrestarsi.

Non solo per i giovani imprenditori, ma in generale per chiunque ritenga importante lo sviluppo costante della propria attività, le attività di formazione sono fondamentali.

Consulting for Innovation, con i suoi professionisti specializzati in diverse aree, organizza periodicamente incontri formativi per gli imprenditori, per fornire loro strumenti e strategie necessarie per guidare al meglio la propria azienda, restando sempre aggiornati, poichè considera da sempre la formazione la base necessaria per la crescita e lo sviluppo sia personale che imprenditoriale.