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Arriva il Si del Senato: il Decreto Crescita è Legge!

Approvato definitivamente in Senato il Decreto Crescita, diventato quindi Legge.

158 Si,104 contrari e 15 astenuti, il risultato della votazione al testo del Decreto diventato definitivo. Vediamo, quindi, quali sono tutte le misure approvate fino ad oggi con questo nuovo Decreto.

  • Torna il super-ammortamento, che non era stato rinnovato dalla Legge di Bilancio: la maggiorazione sul costo d’acquisizione è del 30%, si applica all’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati dal primo aprile al 31 dicembre 2019, oppure entro il 30 giugno 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
  • Mini IRES: altra marcia indietro rispetto alla manovra, che prevedeva uno sconto sugli utili reinvestiti di nove punti. La nuova norma prevede una diminuzione progressiva dell’imposta sul reddito d’impresa, che scende al 22,5% nel 2019, 21,5% nel 2020, al 20,5% nel 2021 e al 20% dal 2022.

IMU imprese, deducibilità al 100% ma dal 2023

  • IMU capannoni: deducibilità al 50% nel 2019, al 60% nel 2020 e 2021, al 70% nel 2022, e al 100% dal 2023.
  • Nuova Sabatini: raddoppia a 4 milioni di euro la soglia massima di investimenti per il finanziamento agevolato alle PMI che acquistano beni strumentali; introdotta l’erogazione del contributo in un’unica soluzione per gli investimenti fino a 100mila euro, agevolazione estesa anche agli intermediari finanziari.

Misure fiscali

Pace fiscale: rottamazione e saldo e stralcio fino a luglio

Rottamazione ter e saldo e stralcio: si riaprono fino al 31 luglio 2019 i termini per aderire a entrambe le forme di pace fiscale.

  • Dichiarazione dei redditi: il termine per presentare il modello Redditi 2019 slitta a fine novembre.
  • Fatturazione elettronica: sale a 12 giorni (dagli attuali 10) la possibilità di inviare la fattura elettronica al sistema di interscambio senza incorrere in ritardo.
  • ISA: proroga versamento tasse per i contribuenti per presentano gli indici sintetici di affidabilità fiscale, versamenti entro il 30 settembre (dal precedente 30 giugno).

Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, con il suo team di professionisti specializzati, si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità, al fine di accompagnare e supportare il cliente nelle strategie più adatte da utilizzare.

Fonte: PMI.it https://www.pmi.it/impresa/normativa/307546/decreto-crescita-in-senato-le-misure-finali.html

innovazione

Per avere successo nell’Era dell’Industria 4.0 è necessario formare e formarsi!

La Tecnologia ha ormai, da diverso tempo, influenzato tutti i settori professionali, grazie allo sviluppo del digitale, che rappresenta un grande fattore di cambiamento anche nell’ambito lavorativo.

Gabriella Bocca, in occasione del roadshow organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria, in collaborazione con Audi, che inizia il 26 giugno a Ivrea sostiene che  «Il vero discrimine non è rappresentato dalle dimensioni di una impresa, ma dalla capacità di innovare velocemente guardando al mercato, la digitalizzazione la fanno le aziende eccellenti, anche di piccole e medie dimensioni e sul territorio abbiamo molte pmi leader di mercato nei loro settori». Continua Carlo Robiglio «Il 96% dei beneficiari – cita – a cui corrisponde il 66% degli investimenti incentivati, è composto da imprese con meno di 250 dipendenti. Il 35% degli investimenti 4.0 si riferisce poi a imprese con meno di 50 addetti. Questo significa che le pmi hanno investito ed investono molto in innovazione».

Per chi si sta formando adesso, o per chi è già un leader, ciò che in questo periodo è necessario e fondamentale riguarda l’aspetto delle competenze. Il formarsi su competenze che il cambiamento digitale richiede rappresenta una priorità, una conditio sine qua non per rimanere o entrare all’interno del mercato del lavoro, in ogni settore. Il supporto della tecnologia, delle macchine dotate di intelligenza artificiale, può rappresentare un’arma a doppio taglio, se da una parte è un grande supporto, dall’altro è necessario possedere delle competenze per poterla guidare. Ciò che quindi farà la differenza nell’immediato futuro non saranno in realtà le tecnologie che si utilizzeranno. Ma il capitale umano, la formazione di quest’ultimo. Senza la formazione delle persone, le tecnologie serviranno a ben poco.

Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, supporta le imprese a 360° e si impegna da sempre nel sostenere i processi di digitalizzazione come elemento fondamentale di cambiamento che rende un’azienda competitiva sul mercato. Organizza Corsi di Formazione per Imprenditori, fondamentali per guidare al meglio la propria azienda, in un era di continuo cambiamento.

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Rottamazione Ter: al via la seconda fase!

Siamo entrati ufficialmente nel vivo della seconda fase della Rottamazione ter. In questi giorni i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione entro il 30 Aprile 2019, riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate- Riscossione contenente il risultato della loro domanda, ed i relativi conteggi.

Le lettere possono contenere vari esiti, distinti da diversi codici, dall’accoglimento completo, passando per il parziale o il rigetto. L’Ente indicherà quali siano le somme stralciate, quali quelle ancora da pagare o eventuali cartelle rigettate perché non rientrate nella definizione agevolata.

Nel dettaglio i codici che possono essere ricevuti sono:

  • AT – ACCOGLIMENTO TOTALE

 i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” e nella lettera viene fornita indicazione dell’importo da pagare;

  • AP – ACCOGLIMENTO PARZIALE

 i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata, sono, in parte “rottamabili” e in parte “non definibili”, per entrambe le tipologie viene indicato l’importo da pagare;

  • AD – DEBITI ROTTAMABILI

 i debiti risultano interamente rottamabili e nessun importo risulta dovuto;

  • AX – DEBITI IN PARTE ROTTAMABILI

 alcuni debiti sono interamente rottamabili e per essi non ci sono importi dovuti, mentre altri sono definibili solo in parte e viene indicato il relativo importo da versare;

  • RI – RIGETTO

rigetto della domanda, poiché nessun debito risulta rottamabile, nella lettera viene comunque indicato l’importo da pagare.

Nel caso in cui, il contribuente, abbia indicato la soluzione di pagamento in più rate (max 18) la missiva conterrà anche i primi 10 bollettini, reperibili anche sul portale.

In questi giorni, gli italiani aderenti, riceveranno anche un’ulteriore tipologia di comunicazione, denominata Lettera 23 riportante la ripartizione automatica in 10 rate dell’importo residuo ancora dovuto a titolo di definizione agevolata, unitamente ai bollettini per effettuare il pagamento.

Questo tipo di comunicazione si rivolge a due categorie di soggetti:

  • Gli aderenti alla Rottamazione Bis, nel caso in cui la richiesta sia stata accolta e i pagamenti delle rate in scadenza nel mese di luglio/settembre/ottobre 2018 del piano di definizione agevolata a suo tempo concesso sono stati regolari;
  • Gli aderenti alle precedenti definizioni e risultavano risiedere in uno dei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Consulting for Innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, con il suo team di professionisti specializzati, si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità, al fine di accompagnare e supportare il cliente nelle strategie più adatte da utilizzare.

industria 4.0

Maggio: meno credito per le imprese, le valide soluzioni alternative!

Come negli ultimi mesi, anche Maggio è stato contraddistinto da un calo dei prestiti da parte delle banche alle Pmi.

Dato fornito dal rapporto mensile dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, secondo la quale “l’aumento dell’1% dei prestiti a famiglie e imprese registrato lo scorso mese continua a riflettere la dinamica divergente evidenziata ad aprile tra prestiti alle famiglie, cresciuti del 2,6% grazie alla spinta dei mutui, e la flessione dello 0,6% di quelli alle imprese, su cui pesa la dinamica “modesta” del ciclo economico e degli investimenti che limitano la domanda di credito.”

Per le imprese è il quinto calo consecutivo, una situazione iniziata da Gennaio. Secondo l’Associazione bancaria italiana, il calo è dovuto al rallentamento del ciclo economico. E’ stata registrata negli ultimi mesi una maggiore cautela delle imprese sugli investimenti, nonostante i tassi sulle nuove erogazioni restino notevolmente bassi, sia per le imprese (1,46%) che per le famiglie (1,84%).

Una delle soluzioni a questo processo difficoltoso è il crowdfunding, ovvero la raccolta di fondi da parte di persone che decidono di investire nel progetto. Diventata un’opzione sempre più gettonata tra chi è in cerca di denaro per realizzare un progetto personale o professionale e da chi vuole investire in asset alternativi.

Come riportato dal Politecnico di Milano, le piattaforme autorizzate a fare equity crowdfunding sono 22. Un mercato in pieno fermento con segnali tangibili di crescita, come dimostra il CrowdFundMe, il primo portale italiano a quotarsi in Borsa.

La Consulting for innovation, società di consulenza proattiva alle imprese, per facilitare il percorso di avvicinamento tra banche e imprese, utilizza anche approcci innovativi, grazie al suo pool di professionisti specializzati, mediante strumenti come crowdfunding, peertopeer, landing, alternativi al sistema creditizio tradizionale.

Riforma della legge fallimentare: come arrivare preparati per le Pmi!

Agosto 2020, appuntamento per quasi 300 mila imprese con l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs.14/2019). La maggior parte degli imprenditori, però, è ancora poco consapevole di cosa comporterà.

Fabio Bolognigni, consulente finanziario per le piccole e medie imprese¸ ha elencato recentemente in un articolo delle linee guida con degli esempi pratici da seguire per le pmi.

“1. Informarsi e capire. L’errore più grave è sempre quello di mettere la testa sotto la sabbia e pensare che le modifiche di legge vengano rinviate oppure si applichino ad altri e non alla propria impresa. I piccoli imprenditori non sono informati perché non hanno mai abbastanza tempo e non hanno dipendenti o consulenti dedicati a queste decisioni.
2. Essere lungimiranti e valutare che il costo di installare oggi i controlli e i controllori (il revisore) – normalmente assenti in piccole aziende – sia molto simile all’acquisto di una sorta di sistema anti-incendio che possa prevenire guai ben peggiori. Fare i calcoli e tenere sotto osservazione un cruscotto di indici di bilancio non ha mai fatto male a nessun imprenditore e ha salvato la vita (aziendale) a tanti altri.
3. Comprendere il rischio perché da oggi in avanti la riga gialla da evitare non è più l’insolvenza conclamata (non pagare fornitori da mesi o il fisco da anni), ma lo stato di crisi rilevabile da pochi sensori-indici. Perciò lo sforzo del bravo imprenditore non sarà più arrivare sul limite dell’insolvenza e annaspare bensì tenersi più possibile alla larga dallo stato di crisi. Si configura quindi un nuovo perimetro di attenzione e d’azione sui cui già si stanno applicando consulenti e società di software per vendere nuovi sistemi di allerta proprio alle piccole imprese. Come sempre prima di comprare a scatola chiusa è bene capire cosa si deve e si può fare internamente.
4. Prevenire i comportamenti del credito bancario, che vive ancora nel terrore delle sofferenze (Npl) causate da imprese con crisi non rilevate per tempo e non sarà benevolo verso chi si avvicina o supera la riga gialla. Il sistema bancario sa fare bene i calcoli sui bilanci e sugli indici e questa è un’altra ottima ragione per avere un proprio cruscotto oggi e non domani.”

Il consiglio più importante da dare alle piccole e medie imprese è quello di non perdere tempo, informarsi e farsi trovare pronti all’entrata in vigore di una riforma che arriverà!

La Consulting for innovation assiste l’impresa a 360°, con il suo team di professionisti offre la possibilità di usufruire di strumenti fondamentali, utili ed efficaci come mai in questo momento per prevedere lo stato di salute della propria azienda. Periodicamente la CFI organizza, inoltre, Corsi di formazione per imprenditori, durante i quali offre la grande opportunità di conoscere tutti i dettagli che riguardano la rivoluzionaria riforma della Legge fallimentare 155 del 2017, entrata in vigore dal 16 Marzo 2019.

Finalmente Proroga! Pace Fiscale, rottamazione ter e saldo e stralcio: come funzionano e chi può aderire!

La pace fiscale verrà prorogata fino a fine luglio: chi vuole aderire alla rottamazione ter e al saldo e stralcio ha quindi ancora tempo, dopo la chiusura dei termini arrivata ad Aprile. I contribuenti italiani che hanno un debito da saldare con il fisco, relativo al periodo che va da 2000 al 2017, hanno quindi un’altra opportunità di pagare senza incorrere in sanzioni e interessi. A confermare la proroga è stato il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini. Il governo punta a ottenere fino a 5 miliardi di euro riaprendo la rottamazione ter, introdotta dal governo guidato da Giuseppe Conte sulla scia di quanto fatto nelle due precedenti versioni della rottamazione delle cartelle degli scorsi anni. La pace fiscale era stata aperta per il pagamento delle imposte e dei contributi relativi alle cartelle esattoriali del periodo 2000 – 2017. E si era chiusa il 30 Aprile. Hanno aderito 1,7 milioni di contribuenti, con un incasso per lo Stato da 16 miliardi di euro in cinque anni.

La proroga verrà inserita con un emendamento al decreto Crescita. Potrebbe essere accompagnata, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, da una pace fiscale per le imprese in crisi, che la Lega sarebbe pronta a portare in Consiglio dei Ministri.

È necessario fare un chiarimento sulla proroga, non riguarderà anche il 2018, ma solo gli anni già previsti dalla pace fiscale, come aveva fatto sapere il sottosegretario Bitonci.

Consulting for Innovation, con il suo team di professionisti specializzati, si propone di essere un partner per le imprese e i cittadini, operando con professionalità e affidabilità, al fine di accompagnare e supportare il cliente nelle strategie più adatte da utilizzare.